13 Ottobre 2018 | Incontro

INCONTRO DEL SANTO PADRE FRANCESCO CON I SEMINARISTI DALLA LOMBARDIA

Sala Clementina

[…] Tu hai detto “la croce del dubbio”, e io ti sto rispondendo riguardo al dubbio interiore, al dubbio che tu hai nel tuo orientamento spirituale. Forse tu stai parlando anche del dubbio culturale. Ma oggi il dubbio culturale non c’è tanto; forse ci sono più le affermazioni culturali contrarie, ognuno ha la propria e credo che all’umanità manchi un po’ la capacità di dubitare bene. Le grandi questioni…: pensa al dubbio sulla guerra, sulle migrazioni… Sono dubbi da prendere sul serio, perché altrimenti, in questi ambiti, il problema si risolve non con una ricerca interiore, ma secondo gli interessi di ogni nazione, di ogni società, di ogni popolo. Allora la mancanza di questi dubbi è brutta, perché fa essere sempre sicuri, senza porsi il problema… E’ una croce, il dubbio, ma è una croce che ti avvicina a Gesù e ti mette in crisi. E come hai detto tu – qui è scritto –: “quali azioni concrete possiamo mettere in pratica ogni giorno affinché la nostra quotidianità nutra questo cammino di affidamento?”. L’azione concreta è il dialogo con la persona che ti accompagna, il dialogo con il superiore, il dialogo con i compagni. Ma il dialogo aperto, il dialogo sincero, cose concrete. E soprattutto il dialogo con il Signore: “Signore, cosa vuoi dirmi con questo che mi fai sentire, con questa desolazione, con questo dubbio?…”. Prendete il dubbio come un invito a cercare la verità, a cercare l’incontro con Gesù Cristo: questo è il vero dubbio. Va bene? […]